Proposte formative

La dimensione spirituale è il centro propulsore della vita dell'Istituto e ha una valenza sempre più incidente considerato che, nel mondo contemporaneo, la responsabilità morale è di continuo interpellata su molteplici versanti, in ragione anche dei rapidi mutamenti in atto nel costume e nella società.
Essendo elemento fondante dell’identità della Scuola, essa coinvolge direttamente tutti coloro che la Scuola vivono : alunni, docenti, famiglie, personale non docente. A tal fine è dato ampio spazio all’educazione della persona alla relazione interpersonale intesa quale accoglienza dell’altro come altro da sé, ma non diverso da sé e, quindi, di pari dignità. E’ convinzione, infatti, che la testimonianza di una serena e fattiva collaborazione tra le diverse componenti della comunità scolastica sia segno efficace che dura nel tempo.
Quattro aspetti tengono viva tale dimensione:
A. l’ora di Religione;
B. la presenza del Padre Spirituale;
C. il Progetto “Formazione umana”;
D. i momenti di formazione per i genitori.

A. L’ora di Religione

Non è opzionale ma è considerata una scelta insita nella decisione di frequentare la nostra Scuola. E’ un momento forte di approfondimento della tematica religiosa e di confronto interreligioso, ancora più importante per la presenza di alunni di diverse religioni.

B. La presenza del Padre Spirituale

Per la sua azione discreta, il Padre Spirituale diventa sempre più punto sicuro di riferimento, di aiuto, di consiglio e di conforto per tutti.
La sua azione quotidiana nei confronti degli allievi ha una triplice dimensione:

  • della conoscenza : nelle prime settimane di lezione incontra ad uno ad uno gli alunni delle classe prime e successivamente riprende i colloqui con gli allievi delle altre classi, a tutti proponendosi come compagno di cammino;
  • dell’ascolto : convinto che la miglior forma di dialogo è l’ascolto, rispettando la libertà di ognuno e accogliendoli per come sono,
    • li educa alla scoperta delle loro potenzialità di bene, a un uso intelligente della loro capacità di discernimento e a una maggior fiducia in se stessi e negli altri;
    • li guida verso una traduzione positiva anche di eventuali critiche o rimproveri; per questo incontra chi ne fa richiesta; segue coloro che si trovano in difficoltà; sollecita colloqui con i più timidi o restii;
  • della proposta : date le molteplici e diverse sollecitazioni alle quali ogni giorno i ragazzi e le ragazze sono sottoposti, propone loro la realizzazione umana come compito e vocazione, che chiama in causa la responsabilità di ciascuno di fronte a se stesso e di fronte a Dio. Per aiutarli a capire che il cammino è fattibile anche se talora molto faticoso, che in esso non sono soli e che la condivisione e la solidarietà portano realmente ad una crescita anche della loro dimensione umana, li associa a sé, in orario extrascolastico, in piccole esperienze lavorative a favore del prossimo, durante le quali imparano anche ad affrontare la fatica fisica.

C. Progetto “Formazione umana”

Nell’ambito didattico, all’interno delle diverse discipline, si evidenziano quegli aspetti che danno al giovane la visione del mondo, la percezione di sé e del proprio ruolo nella società. Infatti, poiché qualunque comunità è costituita da singoli, che con l’impegno, l’altruismo e ogni altra virtù, arricchiscono l’intero gruppo, ciascun individuo deve scoprire le proprie qualità e crearsi un ruolo nell’ambiente sociale anche al fine di non sentirsene emarginato. Il progetto ha lo scopo di aiutare i giovani a costruirsi i propri ruoli, sulla base delle proprie propensioni e della propria indole. Ciò significa mirare alla formazione del cittadino, che Platone nella Repubblica esalta esprimendo con il concetto che: “non è la città che crea i cittadini, ma viceversa”. Il cittadino comincia ad approcciarsi alla società in ambito scolastico, dove acquisisce il senso del diritto e del dovere. La scuola è una comunità in cui devono essere presenti in misura appropriata i medesimi valori che animano la società civile. Alla luce di questo, le diverse materie sono coordinate in progetti interdisciplinari mirati, in cui trattare dei valori, della loro evoluzione e traduzione nella realtà, di come le acquisizioni scientifiche e tecniche influiscono nella genesi culturale di una civiltà.


D. I momenti di formazione per i genitori

È doveroso mettere in atto, con rispetto e delicatezza, ogni iniziativa che possa venire incontro a genitori che devono affrontare situazioni di particolare difficoltà, come ad esempio ragazzi difficili, separazione o divorzio, presenza di soggetti diversamente abili, ragazze madri, forme di particolare svantaggio culturale o povertà, o di supporto alla loro genitorialità in un mondo che cambia o di approfondimento della loro fede cristiana.
Ogni anno vengono previsti almeno 3 momenti di formazione per genitori.
Proposte formative per l'anno scolastico 2012/2013:
- Domenica 16 Dicembre 2012 "Educare alla fede le nuove generazioni" a cura del rettore don Alberto Brentegani