Comunicato Fidae n° 28/15
Oggi 9 luglio 2015 la Camera, in terza lettura, ha dato il via libera definitivo alla riforma del sistema scolastico del Governo Renzi, con 277 sì, 173 no e 4 astenuti. A favore hanno votato Pd, Area popolare (cioè Ncd e Udc), Scelta civica, Cd, Psi, Minoranze linguistiche. Contrari M5s, Forza Italia, Lega, Sel, gli ex del M5S, Fratelli d'Italia, e alcuni Dem in dissenso dal loro gruppo.
Avremmo voluto che su una riforma così importante, come quella della scuola, ci fosse stata una convergenza molto e molto più ampia. Così non é avvenuto. Le responsabilità ricadono su molti. Al di là delle pur legittime differenze di opinione questa legge è stata utilizzata come terreno di scontro per interessi che poco o nulla avevano a che spartire con gli interessi degli alunni e delle loro famiglie. Si é combattuta una dura battaglia politico-sindacale per interposizione. Non è un bel modo di procedere in un Paese a democrazia matura anche perché nella scuola si gioca il futuro di tutti.
Ora un passaggio delicato ed importante nel quale si potrebbero affinare le soluzioni, trovare punte